ORTI URBANI

Un angolo di natura tra le città

Una delle prime attività sociali realizzate sul Fondo Agricolo Nicola Nappo è la costruzione di un bando pubblico per fare richiesta di affidamento di piccole porzioni di terra da parte di singoli, gruppi, scuole, parrocchie e associazioni destinate ad orti urbani.
Si tratta di un esperimento diffuso in molte località europee, non sempre inserite in percorsi di riuso sociale di beni confiscati, e che riguardano porzioni di terreni di proprietà pubblica. Gli orti hanno una serie di funzioni molto importanti per le città in cui vengono realizzati. Sono uno strumento per combattere l’esclusione sociale e favorire pratiche aggregative, riescono ad essere un antidoto alla solitudine agli agglomerati di cemento urbano, senza contare che fanno bene alle tasche dei cittadini perchè permettono di spendere meno grazie ad una filiera agroalimentare corta.
Tutela della biodiversità agricola, riduzione della produzione di rifiuti, portare a tavola prodotti sani e senza pesticidi sono gli ingredienti per immaginare un futuro più sostenibile e a misura d’uomo. Al Fondo Agricolo Nicola Nappo combattiamo le mafie anche prendendoci cura del pianeta.
Gli orti disponibili sono circa 70 al momento, della dimensione di circa 50mq ciascuno.

Modulo di richiesta

In conformità alle normative vigenti, al progetto dell’ATS Terra Vi.Va. e al bando di assegnazione del bene confiscato, ogni orto sarà assegnato previa l’iscrizione al capofila Alpaa.
La tessera ha un costo annuo di 60€. La prima rata di 20€ va versata alla consegna della documentazione per l’assegnazione dell’orto, mentre la seconda rata di 40€ è prevista dopo 6 mesi dalla data di assegnazione dell’orto.

ATTENZIONE

Oltre la qui presente richiesta online, è obbligatorio consegnare la seguente documentazione, firmata ed in originale:
1) Consenso al trattamento dei dati personali. Autocertificazione antimafia. Conseso uso propria immagine in foto/video. (ALLEGATO_A)
2) Regolamento. (ALLEGATO_B)