Il Festival che Celebra la Musica Popolare e l'Impegno Sociale.
Tammorre & Zampogne 2024
Tre giorni di musica, tre giorni di incontri, tre giorni di balli e buona cucina, attraversati, la domenica da una randonnèe che ha colorato la giornata. Ma anche tre giorni intensi di riflessioni, partendo dal Lavoro, inteso come possibilità di emancipazione, di sviluppo nel pieno rispetto dell’ambiente, all’interno dei beni confiscati. Di tutto questo ne hanno parlato, Giovanni Mininni Segretario Generale Flai Cgil, Nicola Caputo Assessore regionale all’agricoltura, Giuseppe Carotenuto, Presidente dell’Alpaa, l’Onorevole Arturo scotto e Alessandro Buffardi con Giovanni Russo che hanno parlato di altre esperienze di gestione dei beni confiscati.
Si è discusso di immigrazione, accoglienza e di Palestina con Igor Prata Segretario Generale Flai Cgil Campania e Napoli, Jamal Qaddorah della Cgil, L’Assessore regionale all’immigrazione Mario Morcone, l’antropologo Paolo Apolito ed Emilio Mesanivic, con Giuseppe Crescito che hanno raccontato esperienze concrete di accoglienza.
Infine, l’ultimo approfondimento è stato con Mariano Di Palma referente di Libera Campania, Franco Alfieri presidente Provinciale di Salerno, la signora Elisa Balzano, mamma di Nicola Nappo, vittima innocente della camorra, Ambrogio Sparagna, Etnomusicologo e Alfonso Annunziata dell’Anpi Scafati, che ci hanno raccontato dell’importanza della memoria storica, sociale e culturale; ci siamo Immersi nel cuore della tradizione per custodire il nostro passato e costruire il nostro futuro.
Tutto questo, e altro, è stato il Festival Tammorre e Zampogne che si è tenuto al Fondo Nicola Nappo, terreno sottratto alla criminalità organizzata, dal venerdì 15 marzo alla domenica 17.
Ne approfittiamo per ringraziare tutti coloro che hanno reso questo evento possibile, a partire da Antonio Matrone che l’ha ideata, all’associazione degli scettici che l’ha organizzata, a tutti i volontari, gli artisti, gli espositori, le donne e gli uomini del territorio che hanno animato queste tre bellissime giornate.
Non ci fermiamo, è stata la seconda edizione e abbiamo in programma di continuare, e se è possibile, di migliorare.
Tammorre & Zampogne 2025
Tre Giorni di Cultura, Impegno e Tradizione: Un Festival tra Legalità, Solidarietà e Musica Popolare
Dal 4 al 6 aprile, la città è stata teatro di una straordinaria tre giorni di eventi che hanno unito riflessione civile, solidarietà internazionale e cultura popolare. Un festival ricco di incontri, dibattiti e spettacoli dal vivo, capace di coinvolgere attivamente il pubblico e di mettere al centro temi fondamentali come il lavoro, la legalità e la resistenza culturale.
Venerdì 4 aprile si è aperto con un incontro sul referendum per il lavoro, con la partecipazione di Giovanni Mininni Segretario Generale Nazionale Flai Cgil, Lara Ghiglione Segretaria Nazionale Cgil attivisti e rappresentanti di varie organizzazioni civiche. Il dibattito ha sottolineato l’importanza del voto come forma di lotta e di partecipazione. La serata è proseguita con lo spettacolo itinerante del Gruppo Gregoriano e con le esibizioni live de ’A Paranza R’o Lione, Fiorenza Calogero, Ambrogio Sparagna e Tony Esposito, che hanno incantato il pubblico con ritmi travolgenti della tradizione popolare.
Sabato 5 aprile è stato dedicato alla solidarietà, in particolare al sostegno per Gaza e la Palestina, con la partecipazione di Giovanni Mininni Segretario Generale Nazionale Flai Cgil e rappresentanti di varie organizzazioni civiche. Alle 16:00 si è discusso di agricoltura sostenibile e nuovi modelli culturali con la partecipazione di Igor Prata Segretario Generale Flai Cgil Campania/Napoli ed esperti del settore , in un incontro dal titolo “Ripartire dalla Terra”. La serata è stata animata dalle danze della tradizione con l’Associazione Tammurriata Giuglianese e dalle performance delle compagnie Daltocanto e Officine Popolari Lucane.
Domenica 6 aprile, infine, si è parlato di legalità attraverso le esperienze dei beni confiscati alla criminalità e riconvertiti in progetti sociali. Un confronto acceso e partecipato che ha visto la presenza di Giuseppe Carotenuto Presidente dell’Alpaa, Angelo Savio Segretario Flai Cgil Campania/Napoli, Anna Garofalo Coreferente Libera Campania, Pasquale Aliberti Sindaco del Comune di Scafati. La giornata si è conclusa con un viaggio nella musica folk, tra danze popolari, tammorre e ritmi ancestrali grazie a Damadakà, Battibotti del Matese, Banana and Son e tanti altri gruppi folkloristici.
Un evento che ha saputo unire la voce del popolo con quella degli esperti, le radici con l’impegno civile, regalando tre giorni di riflessione e festa all’insegna della partecipazione e della tradizione.
