Festival Agropastorale 2026 – Secondo Giorno

Tammorre & Zampogne
Secondo Giorno

Il fiume Sarno: da emergenza ambientale a risorsa

La giornata di sabato 14 è stata dedicata a uno dei temi più sentiti dal territorio: il futuro del fiume Sarno e la possibilità di trasformare una delle più gravi emergenze ambientali in una risorsa per la comunità.

Al confronto hanno preso parte Giuseppe Carotenuto, Presidente Nazionale ALPAA e ATS Terra Vi.Va., Nicola Ricci, Segretario Generale CGIL Campania, Francesca Todisco, Presidente e Commissario del Consorzio di Bonifica Basso Volturno e Napoli–Volla, Fiorella Zabatta, Assessora alla riforestazione Regione Campania, Mariano Di Palma Referente Regionale Libera Contro le Mafie, Presidenza Nazionale, Marilena Scudieri, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, e Igor Prata, Segretario Generale FLAI CGIL Campania e Napoli.

Il dibattito ha permesso di analizzare a fondo le cause dell’inquinamento del fiume e le possibili strategie di risanamento. È stato evidenziato come il Sarno, pur essendo uno dei fiumi più inquinati d’Europa, rappresenti un territorio relativamente limitato: un dato che dimostra come interventi concreti e coordinati possano realmente cambiare la situazione.

Gli interventi hanno ribadito la necessità di proteggere il territorio dopo decenni di scarichi illegali e discariche abusive, restituendo alla terra il ruolo centrale che le spetta come risorsa fondamentale per la vita delle comunità.

Durante la discussione pomeridiana, Marilena Scudieri, comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, ha consegnato al Fondo Nappo la Magnolia di Falcone, nell’ambito dell’iniziativa “Un albero per il futuro”.

Un gesto simbolico ma profondamente significativo, che rappresenta legalità, rispetto e amore per la terra, oltre all’importante collaborazione tra la nostra realtà e le forze dell’ordine, da sempre impegnate nella tutela dei nostri territori.

L’albero è stato piantato in uno degli orti, affinché possa essere curato e crescere nel tempo, diventando parte della piccola oasi di legalità del Fondo. La giornata è proseguita con uno stage di tammorra pimontese a cura dell’associazione Gruppo Tammorra Pimontese e con la rassegna musicale serale che ha visto alternarsi artisti e gruppi come Compagnia Suoni Lu.Di.Ci., Biaggio De Prisco e Catello Gargiulo, Raffaele Inserra e Antichità, il trio Paglialunga–De Marco–Angano e Pietro Cirillo – L’Anima Taranta della Lucania.